Return to play per idoneità sportiva

Sono stati accorciati i tempi del “Return to play” per il riconoscimento dell’idoneità sportiva agli atleti che hanno contratto il Covid-19 in forma lieve o asintomatica. Nel documento allegato, la Federazione medico sportiva italiana indica le procedure e le modalità da seguire.

I tempi di attesa per sottoporsi alla visita di idoneità passano da 30 a 7 giorni per gli Under 40, che dovranno sottoporsi a meno esami rispetto a quelli previsti dal protocollo precedente.

Dilettanti e amatori tirano un sospiro di sollievo, perché chi non sarà costretto a cure antibiotiche o al ricovero dovrà attendere solo una settimana dopo il tampone negativo per poi recarsi in un centro di medicina dello sport, dove basteranno un elettrocardiogramma base e un test sotto sforzo, a patto che sia stato già completato il ciclo di vaccinazione primario. Tempi di attesa più lunghi (due settimane) per gli Over 40 e per chi non ha ricevuto le prime due dosi.

Gli esami saranno più approfonditi per i professionisti, che dovranno sottoporsi anche ad Eco Doppler ma potranno fare la visita subito dopo essersi negativizzati. Un’opportunità garantita a tutti gli sportivi che partecipano a campionati di valenza nazionale.

L’iter resterà complesso per chi ha contratto la malattia in forma moderata o critica: 30 giorni di attesa e aggiunta di esami come Eco Doppler, sangue, spirometria, holter e visita specialistica.

Si comunica che il Protocollo della FMSI aggiornato al 7/1/22 contenente le nuove procedure per il rilascio dell’attestazione del “Return to play”, è un documento di natura scientifica.
Pertanto, essendo l’aspetto legislativo di competenza del Ministero della Salute, si è in attesa che lo stesso recepisca il nuovo Protocollo ed emani idonea Circolare, affinchè si possa procedere anche all’aggiornamento del nostro Protocollo.

Protocollo Federazione Medico Sportiva Italiana

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